Osteria

di Stefano Bersani

 

Video poesia di Stefano Bersani – Osteria di Stefano Bersani – Nella taverna, tra fumi viziati, e gote gioiose arrossate, scorre il vino a fiumi…

 

Realizzazione video Poesiainvoce

Voce Antonio Musacchio

Poesia scritta da Stefano Bersani

 

 

Osteria di Stefano Bersani

 

Nella taverna, tra fumi viziati,

e gote gioiose arrossate, scorre il vino a fiumi,

ma non son calici ma rozzi bicchieri,

i brindisi levati,

e le voci allegre non son di attori,

ma di assidui bevitori,

voi direte, ubriaconi?

ma tanta simpatia c’è in quelle voci,

e lacrime dietro quei sorrisi,

tanta tristezza di retro a una felicità apparente,

di aliti pesanti e brume tra i boschi della mente,

raccontate in un tavolo tra Amici,

fin che non escono le lame dei coltelli,

tutti insieme in un empatico rumore,

fin che il gomito un po’ alto,

rende il male il piano di uno stratega,

e la mantella nera con la falce cala sulla bottega,

a recider vita come messi,

e tra la messe non c’è più grano

mentre la semente, non cresce più ,

e ci son solo ceneri,

tra Amori trascurati e abbandonati

per il nettare degli Dei,

allora ci sono vittime e colpevoli,

ma non può essere reo il compare vino,

tra questi nei,

che della vite è l’Anima più allegra,

e dell’uomo compagno di gusto

e devoto scacciar dall’Anima gli sgradevoli pensieri,

e l’oste si ritrova a fine giornata solo,

a spicciar tavoli e lavar bicchieri,

fin alla prossima debolezza,

di un’Anima che cerca nel vin la bellezza,

in un tavolo d’osteria,

tutta la tristezza.

 

Stefano Bersani

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